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Risotto all'arancia ricetta

Risotto all’arancia ricetta

Il risotto all’arancia preparato con la nostra ricetta è un piatto fresco, leggero ed elegante.
È infatti consigliato sia per una classica cena in famiglia, sia per una rimpatriata con gli amici di sempre. Il suo sapore inconfondibile è un qualcosa di unico e sensazionale, una volta assaggiato se ne innamorano tutti: grandi e piccoli. Possiamo definirlo un parente del risotto al limone, quindi se avete assaggiato anche questa pietanza e siete rimasti soddisfatti, senza dubbio apprezzerete anche questa. Provare per credere…
Parliamo di un piatto abbastanza semplice da realizzare anche per chi non è un esperto in cucina, inoltre occorrono solamente 30 minuti per prepararlo.
E allora non perdiamo tempo, prepariamo insieme questa simpatica pietanza che l’acquolina in bocca comincia a farsi sentire.

Risotto all’arancia ricetta, ricetta

La quantità di risotto all’arancia preparato con la nostra ricetta vi consentirà di preparare ben 4 porzioni, quindi se avete più ospiti a casa o siete più persone in famiglia, regolatevi voi.
Niente paura per il costo degli ingredienti, parliamo di un piatto molto economico e accessibile a tutti.

  • Riso Carnaroli 350 g
  • Cipolle 1
  • Burro 50 g
  • Arance biologica 1
  • Grana Padano DOP da grattugiare 30 g
  • Vino bianco
  • Erba cipollina tritata 3 cucchiai
  • Sale fino
  • Pepe bianco
  • Brodo vegetale 1 l

Per prima cosa, occupatevi di lavare l’arancia sotto all’acqua corrente e di rimuovere la buccia con il pelapatate, facendo ovviamente attenzione alla parte bianca. Quindi spremete l’arancia e mettete il succo in una piccola ciotola. Adesso tagliate la buccia a listarelle molto fini e fatele sbollentare in un tegame con dell’acqua.
Arrivati a questo punto prendete la cipolla, tritatela finemente e fatela soffriggere nel burro fuso, dopodiché aggiungete anche il riso. Fatelo tostare giusto per qualche minuto e poi sfumate con del vino bianco. Utilizzate i coperchi magici per velocizzare la cottura e di conseguenza per consumare anche meno gas.
Infine, aggiungete in padella anche il succo di arancia.

Continuate a mescolare, in modo da amalgamare bene insieme tutti gli ingredienti e aggiungete del brodo nel caso si fossero seccati. Giusto qualche minutino prima che la cottura si concluda, andate ad aggiungere anche i bastoncini di arancia insieme all’erba cipollina. Se necessario fate una piccola spolverata di sale e pepe bianco macinato.
Quindi spegnete il gas e aggiungete Grana Padano DOP grattugiato e una noce di burro per mantecare.
Ci siamo, potete servire a tavola il riso ancora caldo, ma non dimenticate di decorare il piatto con i bastoncini di arancia e se volete anche con qualche filo di cipollina.
Siamo sicuri che se avete seguito pari passo le nostre indicazioni vi starete leccando i baffi!

Consigli e conservazione

Vi consigliamo di mangiare il risotto all’arancia preparato con la nostra ricetta al momento, ancora caldo.
Sarebbe un peccato doverlo conservare in frigo, il sapore cambierebbe e rischiereste di non gustare il piatto prelibato preparato con cura e amore.
Se alla nostra ricetta volete aggiungere qualche altro ingrediente, potete optare per il taleggio, o se preferite della robiola o mascarpone. Le opzioni non mancano di certo…

 

immagine di rossaranciasicilia.it
risotto ai funghi porcini ricetta

Risotto ai funghi porcini ricetta

Il risotto ai funghi porcini è una ricetta storica ma sempre piacevole da riproporre, parliamo di una pietanza composta esclusivamente da ingredienti naturali. Infatti i sapori della terra regalano un gusto particolare, anche i più scettici cambieranno idea.
Ci teniamo a dirvi che questo piatto può essere gustato sia con la famiglia che insieme a degli ospiti per una cenetta chic. Non a caso ve lo proponiamo durante la stagione autunnale, quando le temperature cominciano ad abbassarsi e si cerca qualcosina di caldo da mangiare.
Siamo certi che vi innamorerete di questa ricetta, anche i più piccoli apprezzeranno!

Ingredienti

Vi diciamo fin da subito che il risotto ai funghi porcini presenta una ricetta molto semplice da realizzare, quindi potete divertirvi in cucina anche se non siete degli esperti ai fornelli. Il tempo di preparazione è di 45 minuti, quindi assicuratevi un’oretta libera per sicurezza.
Per quanto riguarda il costo degli ingredienti, invece, non vi nascondiamo che è abbastanza alto, i funghi infatti si fanno rispettare…ma niente di esagerato.

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Funghi porcini 400 g
  • Brodo vegetale 1 l
  • Cipolle dorate piccola 1
  • Aglio 1 spicchio
  • Burro 30 g
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • Sale fino
  • Pepe nero
PER MANTECARE E GUARNIRE
Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 50 g
Burro 30 g
Prezzemolo da tritare 2 cucchiai

Prima di cominciare, preparate il brodo vegetale e poi dedicatevi alla pulizia dei funghi. Quindi con un coltellino rimuovete la corteccia esterna e raschiate il gambo. Con un panno invece, assicuratevi di rimuovere tutti i residui di terra e se non vanno via passate i funghi sotto all’acqua corrente. Subito dopo però asciugateli bene con un panno, in modo da non fargli assorbire l’acqua. Quando li avrete puliti tutti, tagliateli a fettine di 7/8 mm.
Dopodiché passate ai fornelli: prendete una padella antiaderente e versateci un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, quindi fate soffriggere per qualche minutino. Poi alzate la fiamma e aggiungete i funghi, fate cuocere per 10 minuti. Infine aggiustate di sale e pepe a vostro piacimento.

Quando il riso sarà diventato trasparente fatelo cuocere aggiungendo un mestolo di brodo vegetale un po’ alla volta e mescolate di tanto in tanto (utilizzate il coperchio magico per velocizzare il processo e consumare quindi meno gas). Giusto qualche minuto prima della cottura, quando sarà al dente, aggiungete nella padella anche i funghi porcini e continuate a far cuocere.
Il riso dopo poco sarà cotto, mantecate andando ad aggiungere il burro e il parmigiano grattugiato (a fuoco spento).
Se il riso sarà secco e quindi attaccato, versate un altro mestolo di brodo vegetale, infine, chiudete aggiungendo un po’ di prezzemolo tritato.
Ci siamo, il risotto è pronto per essere mangiato, potete servirlo a tavola. Buon appetito!

Risotto ai funghi porcini ricetta, conservazione e ricetta

Nel caso dovesse avanzare, il risotto ai funghi porcini preparato con questa ricetta può essere conservato nel frigorifero per massimo due giorni, all’interno di un contenitore ermetico (assicuratevi di averlo chiuso bene).
È però assolutamente sconsigliata la congelazione.
Nel caso in cui non riusciste a trovare dal fruttivendolo i funghi porcini freschi, potete utilizzare anche quelli secchi, che andrete a sbollentare prima della cottura.

 

Risotto birra e speck

Risotto birra e speck

Il risotto birra e speck è uno dei piatti più divertenti di sempre, solitamente preparato per una cena con gli amici o per occasioni friendly. Ma è anche una valida opzione per un pasto da preparare in poco tempo, una di quelle sere in cui si torna dall’ufficio stanchi e senza idee.
Parliamo di una pietanza semplice da realizzare, ma che non vi deluderà assolutamente, anzi, il suo sapore è molto apprezzato da tutti.
Questo perché la birra dà quel tocco di classe che colora il riso e delizia il palato, mentre lo speck completa l’opera. Inoltre, va aggiunto anche il formaggio, utile per dare cremosità alla pasta. Potete optare per la ricottina, il mascarpone oppure la rabiola.

Risotto birra e speck, ingredienti

La quantità di ingredienti da noi selezionata vi permetterà di preparare 4 porzioni di risotto birra e speck, quindi se siete più persone a tavola, aumentate le dosi. Il tempo di preparazione è veramente irrisorio, basta solamente una mezz’oretta. Il costo degli ingredienti, invece, è abbastanza intermedio, nessuna paura.

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Birra scura 330 ml
  • Speck 150 g
  • Ricotta vaccina 100 g
  • Burro 30 g
  • Cipolle piccola 1
  • Prezzemolo tritato 2 cucchiai
  • Brodo vegetale 1 l
  • Pepe nero
  • Sale fino

Per cominciare, sbucciate la cipolla, tritatela finemente e poi mettetela da parte. Stesso discorso anche per il prezzemolo, con un coltello da cucina tagliatelo finemente, ovviamente dopo averlo lavato. Adesso prendete lo speck e tagliatelo a dadini.
Sul fuoco mettete una padella larga, fate sciogliere il burro e poi aggiungete la cipolla tritata (fatela cuocere per una decina di minuti). Dopodiché andate ad aggiungere anche i dadini di speck e girate con un cucchiaio, in modo da far amalgamare tutti gli ingredienti presenti in padella. Fateli saltare per giusto qualche minuto, poi mettetene da parte giusto un paio, serviranno per decorare il piatto.

Arrivati a questo punto versate il riso, fatelo tostare (coprite con un coperchio magico per velocizzare la cottura) e poi versate la birra un po’ alla volta, in modo da far prendere al riso l’intero sapore. Quando quest’ultima sarà stata assorbita interamente dal riso, fate la stessa cosa con il brodo vegetale: versate un po’ alla volta, fino a fine cottura.
Infine, aggiungete in padella anche la ricotta, girate con un grosso cucchiaio in legno, fino a farla sciogliere. Darà quella cremosità che renderà il piatto unico e succulento.
Adesso spegnete il fuoco e aggiungete anche il prezzemolo tritato con le mani, quindi potete servire il piatto a tavola ancora caldo. Se avete seguito attentamente la nostra ricetta, vi starete leccando i baffi!

Risotto birra e speck, conservazione e consigli

Vi anticipiamo fin da subito che il risotto birra e speck deve essere consumato al momento, la congelazione è assolutamente sconsigliata. Nel caso dovesse avanzare un po’ di pasta, potete al massimo conservarla nel frigorifero per qualche giorno, in un contenitore ben sigillato.
Come vi abbiamo già detto in apertura, la scelta del formaggio è abbastanza personale, utilizzate quello che preferite di più. Ricordate però di sceglierne uno che abbia un sapore abbastanza delicato.

 

 

immagine di termometropolitico.com
Paella fatta in casa

Paella fatta in casa

La paella fatta in casa è un piatto di tradizione spagnola che riunisce a tavola i sapori del mare. Infatti, cozze, calamari, gamberi e scampi sono i protagonisti indiscussi di questa specialità.
Tante sono le varianti di questa pietanza, infatti in ogni città della Spagna viene proposta in maniera differente. L’unica certezza è la sangria che accompagna questo piatto e lo impreziosisce. Del resto, le tradizioni vanno rispettate…
E allora…se anche voi amate questo piatto, perché durante un viaggio in Spagna vi ha stregato con il suo sapore, perché non replicarlo a casa?
Scopriamo insieme qual è la ricetta per far gustare a tutta la famiglia la tradizione culinaria spagnola.

Paella fatta in casa, ingredienti

La quantità di ingredienti riportata di seguito vi consentirà di preparare 4 porzioni di paella fatta in casa. Tra cottura e preparazione occorrono all’incirca un’ora e mezzo, quindi assicuratevi un po’ di tempo da dedicare ai fornelli.

Riso Bomba 400 g
Cozze 1 kg
Calamari (da pulire) 500 g
Scampi 8
Gamberi 8
Cipolle 80 g
Aglio 1 spicchio
Fumetto di crostacei 750 g
Passata di pomodoro 200 g
Zafferano (2 bustine) 0,25 g
Paprika dolce 5 g
Peperoncino dolce 1
Olio extravergine d’oliva
Sale fino
Pepe nero

Cominciate col preparare il fumetto di crostacei (un brodo saporito di pesce) e con la pulizia delle cozze: sciacquatele sotto l’acqua corrente e poi pulitele esternamente con una spugnetta. Dopodiché versate un filo d’olio in un tegame e aggiungete le cozze. Fate cuocere a fiamma medio-alta per circa 5 minuti, agitando di tanto in tanto, in modo da farle aprire.
Passati i 5 minuti scolate le cozze in una ciotola sulla quale porrete un colino, in modo da recuperare il liquido di cottura che tornerà utile. Gettate le cozze che non si sono aperte e sgusciate quelle aperte, mettendone qualcuna da parte.

È arrivato il momento di occuparsi dei calamari: eliminate la penna e il ciuffo, sciacquateli bene all’interno ed infine tagliateli a rondelle. Adesso tritate finemente la cipolla, il peperoncino (privatelo dei semi interni) e tagliate in due lo spicchio d’aglio. Mentre per quanto riguarda i gamberi e gli scampi, con delle forbici forateli lungo tutto il ventre.
Mettete sul fuoco una padella bella larga e scaldate un filo d’olio con un spicchio d’aglio. Dopo poco aggiungete anche i gamberi e gli scampi, fateli rosolare a fiamma alta per qualche minutino. Quando saranno cotti metteteli da parte in un piatto.
Nella stessa padella che avete utilizzato per far rosolare i crostacei, mettete una cipolla e il peperoncino. A fiamma bassa fate cuocere.

Ci siamo quasi

Adesso alzate la fiamma e aggiungete anche i calamari, ma dopo qualche minutino rimuovete l’aglio e versate la passata di pomodoro. Infine, versate anche il fumetto che avevate preparato all’inizio, insieme al liquido di cottura delle cozze. Date un tocco di classe con la paprika e lo zafferano e amalgamate bene tutti gli ingredienti.
Quando la padella comincerà a bollire, aggiungete le cozze e il riso. Salate e pepate a vostro piacere, ma senza esagerare. Lasciate cuocere il riso per circa 20 minuti!
Una volta trascorso il tempo, disponete i crostacei sopra il riso, insieme alle cozze.
La paella fatta in casa è pronta per essere gustata!

 

Arancini di riso siciliani

Arancini di riso siciliani

Agli arancini di riso siciliani sono un peccato di gola che ognuno di noi ha commesso un’infinità di volte nella propria vita. Parliamo, ovviamente, dei simpatici timballi che in Sicilia vengono venduti in ogni angolo della città.
Caldi e con un gusto sensazionale, vengono preparati in diverse forme: ovali, a pera, rotondi e chi più ne ha più ne metta. Pensate che sono più di 100 le varianti degli arancini. C’è chi li farcisce con ragù e prosciutto, chi con pistacchio e seppia, riso e gamberetti, riso e salsicce ecc.
Parliamo di uno sfizio che presenta un costo minimo ovunque, ma che soddisfa a pieno il languorino di tutti. Infatti, più che un pasto, vengono gustati prevalentemente come spuntino, oppure come antipasto.
Se anche voi siete stati travolti dal gusto sensazionale di questi timballi e volete riprodurli a casa, questo è l’articolo che fa per voi.

Arancini di riso siciliani, ingredienti

La quantità di ingredienti che trovate in seguito è indicata per poter preparare 12 arancini di riso siciliani. Vi anticipiamo fin da subito che tra preparazione e tempo di cottura occorrono quasi due ore. In compenso, la difficoltà non è elevatissima, anche chi non ha tanta dimestichezza ai fornelli, può riuscirci benissimo.

INGREDIENTI 
Zafferano 1 bustina
Burro 30 g
Riso vialone nano 500 g
Sale fino 1 pizzico
Acqua 1,2 l
Caciocavallo stagionato da grattugiare 100 g
PER IL RIPIENO AL RAGÙ
Sale fino
Pepe nero
Cipolle ½
Burro 25 g
Maiale macinato 100 g
Olio extravergine d’oliva
Passata di pomodoro 200 ml
Pisellini 80 g
Caciocavallo fresco 50 g
Vino rosso 50 ml
PER IL RIPIENO AL PROSCIUTTO
Prosciutto cotto in una sola fetta 30 g
Mozzarella 60 g
PER LA PASTELLA
Farina 00 200 g
Sale fino 1 pizzico
Acqua 300 ml
PER IMPANARE E FRIGGERE
Pangrattato
Olio di semi

Cominciate lessando il riso in un litro di acqua salata e fate cuocere per circa un quarto d’ora.
Passati i 15 minuti sciogliete lo zafferano e aggiungetelo al riso, dopodiché fate il burro a pezzetti e unite anche quest’ultimo. Infine, unite anche il formaggio grattugiato e amalgamate il tutto con un cucchiaio grande in legno.
Arrivati a questo punto versate il riso su un vassoio e livellatelo, poi copritelo con una pellicola da cucina. Fatelo riposare così per qualche ora…
È arrivato il momento di occuparsi del ragù: mondate e affettate la cipolla, poi tritatela e fatela stufare in una padella con un filo d’olio e un cucchiaio di burro. Unite anche la carne macinata, sfumate con il vino e fate rosolare.

Dopo qualche minuto aggiungete anche la passata di pomodoro e regolate con pepe e sale. Fate cuocere a fiamma bassa per 20 minuti, coprendo però la padella.
Dopo 10 minuti, quindi a metà cottura, versate nella padella anche i piselli. Nel frattempo, fate a piccoli pezzettini il caciocavallo, la mozzarella e il prosciutto cotto.
Il riso si sarà raffreddato, quindi potete cominciare a dare forma agli arancini con le mani: schiacciate al centro del mucchietto formando una specie di conca e all’interno versateci un cucchiaino di ragù e un paio di pezzettini di caciocavallo.  Dopodiché chiudete l’arancino.
Stesso discorso per gli arancini che farcirete con prosciutto e mozzarella.

Preparazione pastella e frittura

Siamo quasi alla fine della ricetta, presto gli arancini di riso siciliani saranno pronti per essere mangiati!
Adesso occorre preparare la pastella, quindi versate in una ciotola un po’ di sale, la farina setacciata e l’acqua. Poi amalgamate gli ingredienti con una frusta.
Bagnate tutti gli arancini nella pastella e poi avvolgeteli con il pangrattato.
In una padella versate l’olio e portatelo alla temperatura di 170° e friggete due arancini alla volta.

Insalata di riso venere con gamberetti e zucchine

Insalata di riso venere con gamberetti e zucchine

L’insalata di riso venere con gamberetti e zucchine è un piatto fresco e prettamente estivo, il quale vi farà alzare da tavola pienamente soddisfatti. Parliamo di un piatto oltre che dal sapore gustoso, anche molto bello esteticamente per quanto riguarda l’impiattamento. E proprio sull’impiattamento potete divertirvi come meglio credete. Date spazio alla vostra fantasia!

Insalata di riso venere con gamberetti e zucchine, ingredienti

La quantità di ingredienti di seguito riportata, è calcolata per preparare quattro porzioni di insalata di riso venere con gamberetti e zucchine. Più o meno occorrono 20 minuti per la preparazione e circa 22 minuti per la cottura. Ricordate che il tempo di cottura può variare in base alla tipologia di riso che viene utilizzato.

Riso nero Venere Parboiled 250 g
Olio extravergine d’oliva 20 g
Gamberi 300 g
Zucchine 300 g
Limoni (succo e scorza) 1
Sale fino
Pepe nero
Aglio 1 spicchio
Tabasco

Per cominciare, riempite una pentola capiente con dell’acqua e aspettate che bollisca. Dopodiché versateci dentro il riso, salate e fatelo cuocere per circa un quarto d’ora. Nel frattempo che si cuocia, lavate le zucchine e poi sbucciatele con una grattugia (preferibilmente dai fori larghi). Adesso, versate dell’olio in una padella insieme ad uno spicchio d’aglio, poi versate le zucchine che avete sbucciato e fate cuocere per circa cinque minuti.
È arrivato il momento di occuparsi dei gamberi: rimuovete la corteccia esterna, la coda e l’intestino. Una volta che li avrete puliti tutti, posizionateli in una ciotola e bagnateli con dell’olio di oliva.
Infine, insaporiteli con la scorza di limone, il sale, il pepe e qualche goccia di tabasco.

Manca davvero poco…

Ora fate cuocere i gamberi in una padella, sfumando con il succo di limone e non appena si saranno cotti, teneteli da parte. Poi appena il riso sarà cotto, versatelo in una ciotola e aggiungetegli anche le zucchine (sempre cotte). Con un cucchiaio amalgamate il tutto attentamente.
Ci siamo, la vostra insalata di riso venere con gamberetti e zucchine è pronta per essere servita a tavola.
Nel caso in cui dovesse avanzare, vi suggeriamo di conservarla nel frigorifero in un contenitore chiuso per massimo due giorni.

 

Risotto cremoso ai peperoni e burrata

Risotto cremoso ai peperoni e burrata

Il risotto cremoso ai peperoni e burrata è un piatto prettamente estivo, divertente da preparare per una serata con gli amici o in famiglia. A differenza della versione classica di questa portata,  il piatto in questione è molto più fresco e sfizioso. E allora, vale la pena imparare la ricetta per proporlo tutte le volte che si vuole.

Risotto cremoso ai peperoni e burrata, ingredienti

Prima di mettervi ai fornelli, assicuratevi di avere tutta la quantità di ingredienti necessaria per preparare il risotto cremoso ai peperoni e burrata. La quantità indicata è idonea per preparare quattro porzioni.

Riso vialone nano 320gr
Peperoni rossi (circa 220 gr) 1
Pomodori pelati 100gr
Cipolle rosse 1
Acciughe sott’olio 2 filetti
Olio extravergine d’oliva
Sale fino
Basilico
Brodo vegetale 2l
Burrata 120gr

Cominciate col pulire perfettamente il peperone, andando ad eliminare la calotta, i semi e filamenti bianchi. Poi tagliatelo a fette e successivamente a pezzettini (non occorre essere estremamente precisi). Poi tocca alla cipolla, quindi sbucciatela e poi fatela a fette.
Continuate la preparazione del piatto, versando in una casseruola bella capiente un po’ d’olio, i peperoni, la cipolla, le alici e i pomodori pelati. Poi amalgamate tutti gli ingredienti con una cucchiaia e aggiungete due mestoli di brodo vegetale. Mettete sul fuoco e lasciate cuocere per circa una ventina di minuti (non dimenticate di girare il tutto di tanto in tanto).

Una volta passato il tempo di cottura, fate raffreddare un po’ e poi passate tutto in un bicchiere di un mixer. Azionatelo e frullate gli ingredienti, fino a quando non otterrete una crema. Infine, aggiungete le foglioline di basilico e frullate ancora per qualche minuto. Adesso utilizzate la stessa casseruola e versateci all’interno un filo d’olio e il riso. Fatelo tostare mescolando spesso.
Quando il riso sarà ben cotto, aggiungete la crema di peperoni e fate cuocere ancora un po’ il riso, aggiungendo anche del brodo vegetale. Successivamente aggiungete anche un filo d’olio e mescolate.

Manca poco, tutti a tavola

Siamo arrivati alla fine della ricetta del risotto cremoso ai peperoni e burrata: cominciate ad impiattare, facendo quattro porzioni. Ad ogni piatto aggiungete 30gr di burrata e qualche foglia di basilico.
Ci siamo! Sedetevi a tavola e godetevi questo piatto saporito.

Risotto agli spinaci freschi

Risotto agli spinaci freschi

Risotto agli spinaci freschi è una pietanza naturale e nutriente, ricca di proprietà importanti. Inoltre, è un piatto a basso costo, che in circa 30 minuti è pronto per essere messo a tavola. Poi si sa, gli spinaci sono sempre stati considerati come gli ortaggi della forza e della potenza, vediamo allora cosa occorre per preparare questo piatto.

Risotto agli spinaci freschi: ingredienti

La quantità di ingredienti in elenco, consente di preparare 4 piatti di risotto agli spinaci freschi.

  • Riso vialone nano 320 g
  • Spinaci freschi 200 g
  • Scalogno
  • Burro 40 g
  • Brodo vegetale 1l
  • Sale fino
  • Pepe nero
  • Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 20g

Prima di cominciare, preparate il brodo vegetale e quando sarà pronto occupatevi del soffritto. Per prepararlo mondate lo scalogno e tritatelo, successivamente mettete 20g di burro in un tegame. Lasciatelo fondere e poi aggiungete lo scalogno.
Poi versate un mestolo di brodo caldo e mescolate ogni tanto per qualche minuto. È arrivato il momento di aggiungere anche il riso e di farlo tostare per 3 minuti.

Versate un altro mestolo di brodo e continuate a far cuocere, nel caso in cui ce ne fosse bisogno aggiungete altro brodo. Adesso lavate attentamente gli spinaci e asciugateli con un panno. Quando mancheranno pochi minuti alla cottura del riso, aggiungete gli spinaci per interi. Infine, versate altri 20g di burro e il parmigiano grattugiato. Aggiungete un po’ di pepe nero e amalgamate il tutto.

Il vostro risotto con gli spinaci freschi è pronto per essere gustato!

 

Insalata di riso venere fredda

Insalata di riso venere fredda

L’insalata di riso venere fredda è il piatto giusto per chi ama pranzare all’aperto con gli amici: rapido da preparare e comodo da trasportare. Quest’insalata vi stupirà sicuramente, infatti,  i chicchi neri di riso sprigionano colore e danno gusto a tutti gli ingredienti.

 

Ingredienti:

Riso nero Venere parboiled 200 g

Mele Evelina 150 g

Carote 80 g

Pisellini 100 g

Pomodorini ciliegino 150 g

Germogli di soia 40 g

Menta 3 foglie

 

PER LA CITRONETTE

Olio extravergine d’oliva 35 g

Succo di limone ½

Sale fino

Pepe nero

 

Per prima cosa mettete a cuocere il riso in una pentola di acqua bollente e salata. Durante la cottura pelate la carota e grattugiatela con una grattugia a fori larghi. Successivamente lavate e tagliate la mela a piccoli cubetti e poi fate a spicchi i pomodorini. Infine, sciacquate anche i germogli di soia e metteteli da parte.
La vostra insalata di riso fredda sta per prendere vita…

Adesso fate cuocere i piselli 5 minuti e preparate il condimento per l’insalata. Spremete il succo di mezzo limone e versatelo in una ciotola, aggiungete poi il sale, il pepe e l’olio d’oliva. Infine, mescolate il tutto con una forchetta.
È arrivato il momento di scolare i piselli e di passarli sotto l’acqua fredda per fermare la cottura. Fate la stessa cosa con il riso di venere.

Quindi potete finalmente assemblare tutti gli ingredienti e versare il riso in una ciotola. Per ultimo unite anche le carote grattugiate, i pomodorini, i piselli, i cubetti di mela e i germogli di soia. Adesso mescolate bene tutto!
Giusto prima di servire l’insalata di riso di venere fredda, conditela con la citronette, mescolate e guarnite con le 3 foglie di menta.

Risotto con zucca, salsiccia e provola

Risotto con zucca, salsiccia e provola

In quest’articolo vi descriveremo come preparare il risotto con zucca, salsiccia e provola. Stiamo parlando di un piatto prevalentemente autunnale, ma che può benissimo essere preparato anche a fine estate e in inverno. Difficilmente in primavera, perché non si coltiva la zucca.

Ma vediamo subito quali sono gli ingredienti

  • 250 g riso
  • 400 g zucca
  • 1 l brodo vegetale
  • cipolla
  • 1/2 bicchiere Vino bianco
  • salsiccia
  • 4 fette provola affumicata
  • parmigiano reggiano
  • burro
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

 

Prima di tutto cominciate a preparare il brodo vegetale: potete utilizzare quello già pronto o decidere di prepararlo voi. Nel caso in cui sceglieste la seconda opzione, dovrete tagliare le verdure a tocchetti e metterle in una pentola con 2 litri d’acqua. Aggiungete poi olio, sale e fate bollire su fiamma bassa per circa un’oretta.

Non abbiate fretta di togliere la pentola dal fuoco, se volete assicurarvi un risotto con zucca, salsiccia e provola dal sapore inconfondibile.

Arrivati a questo punto…

Filtrate il brodo, tenetelo al caldo e togliete la buccia dalla zucca. Lavatela sotto l’acqua corrente e dategli la forma dei dadini. È arrivato il momento di sbucciare la cipolla e di tagliarla in modo molto sottile. Poi prendete una pentola, versate dell’olio extravergine d’oliva e fate soffriggere la cipolla, fino a quando non diventerà ‘dorata’.

Ci siamo quasi…

Aggiungete la salsiccia senza budello ovviamente, insieme ai dadini di zucca e fate soffriggere il tutto per un paio di minuti. A questo punto unite il riso e fatelo tostare, poi sfumate con un po’ di vino bianco.
Il risotto con zucca, salsiccia e provola sta prendendo forma: appena il vino evapora, abbassate la fiamma e aggiungete il brodo vegetale un mestolo alla volta. Adesso dovete solo attendere che il riso si cuocia.

Appena il riso sarà pronto, toglietelo dalla pentola e aggiungete della provola affumicata tagliata a piccoli pezzi e mantecate con una noce di burro. Per dare un ultimo piacere al palato, grattateci su un po’ di parmigiano.